VIAGGIO NELLA STORIA DI UN CAPOLAVORO BAROCCO, TRA GIARDINI E FONTANE

La Reggia di Caserta, situata nel cuore della Campania, rappresenta uno dei capolavori architettonici e paesaggistici più straordinari del periodo barocco. Costruita nel XVIII secolo sotto la direzione dell’architetto Luigi Vanvitelli, il Palazzo reale e i suoi giardini sono un esempio superbo di grandiosità e bellezza, riflettendo il potere e la magnificenza dei sovrani della dinastia borbonica.
Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997, la reggia si estende su una vasta area e presenta un’imponente facciata lunga più di 250 metri. La sua maestosa struttura è caratterizzata da una serie di eleganti colonne e archi, che conferiscono all’edificio un aspetto regale e sontuoso.

I giardini della Reggia di Caserta sono uno degli aspetti più straordinari di questo complesso architettonico. Estendendosi su oltre 120 ettari, sono un esempio perfetto di giardini all’italiana, combinando armoniosamente la geometria classica con la bellezza naturale.
Il sistema di progettazione dei giardini è stato concepito per impressionare e stupire i visitatori. Gli immensi viali alberati, le fontane monumentali e le sculture ornamentali contribuiscono a creare un’atmosfera di grandezza e raffinatezza. Attraverso intricati disegni geometrici, i giardini si svolgono come un labirinto verde, invitando i visitatori a esplorare angoli nascosti e meraviglie paesaggistiche.

Le fontane sono vere e proprie fonti di bellezza e meraviglia acquatica: sono tra le più spettacolari del loro genere. La più celebre è la Grande Cascata, una maestosa struttura che si sviluppa per 78 metri di lunghezza. Composta da una serie di terrazze e vasche, la cascata è adornata da statue mitologiche e da una ricca decorazione che crea uno spettacolo visivo straordinario.
La Fontana di Eolo, un’altra opera d’arte idraulica, è caratterizzata da zampilli d’acqua che danzano a ritmo di musica. Le fontane della Reggia sono non solo elementi decorativi, ma vere e proprie opere d’ingegneria idraulica del loro tempo, testimoniando la maestria tecnica dell’epoca.

La Reggia di Caserta, con i suoi giardini e fontane, è molto più di un monumento storico. È un viaggio nel passato, un’esperienza che ti trasporta in un’epoca di sfarzo e magnificenza e che continua a incantare e ispirare visitatori provenienti da tutto il mondo. E, mentre passeggi tra gli alberi secolari e ti fermi ad ammirare le acque danzanti delle fontane, ti ritrovi a sperimentare un pezzo della storia e della bellezza che solo la Reggia di Caserta può offrire.

IL MIO OUTFIT

La gonna di satin di ispirazione ’90s, è tornata di moda: ampia e fluida o più lineare sulla silhouette, è l’opzione ideale per look casual ma sofisticati, dal perfetto equilibrio tra comfort ed eleganza. La caratteristica migliore di questo capo è l’infinita versatilità: ideale per look da giorno, come da sera. La palette colori delle gonne lunghe di tendenza questa stagione passa dalle nuance sofisticate del marrone cioccolato e del burgundy, al classico nero.
Un pezzo che, se abbinato a dovere, risolve il look con qualsiasi clima, aggiungendo quel tocco glamour anche alle mise più ordinarie. “Setosa” quanto basta, in misto viscosa o satinata. La caratteristica imprescindibile: la lunghezza a metà polpaccio, donante per tutte. Si adatta a diverse occasioni e si abbina facilmente a ballerine, mocassini ma anche a un paio di sneakers o chuncky boots.
La mia slip skirt è nera, lucida, midi e super fluida: il key piece in un look monocromatico, perfetto in un outfit in versione turista, che non vuole perdere di vista lo stile!

(Clicca qui, qui e qui per leggere di più sulla tendenza).

(Clicca qui se vuoi vedere un mio diverso look dove indosso una gonna in satin).

LOCATION: Reggia di Caserta – Italy

OUTFIT:

LUMINA FASHION giacca

ZARA gonna

CELINE maglia e tutti gli accessori