Un enorme palazzo di 12 piani, lungo 270 metri ed
ampio 245 metri, di cui 48 visibili sopra al suolo e 15 metri sotto la
superficie, in uno stile architettonico eclettico che rappresenta uno dei più tardi esempi di classicismo socialista.
Circa 1000
stanze, di cui 440 uffici, più di 30 sale e saloni, 40 ascensori, 4 ristoranti di
lusso, 3 biblioteche, due parcheggi sotterranei, una sala
per concerti e uno stadio, per una  superficie totale di 340.000 metri quadrati.
Non è facile trovare edifici più grandi del Palazzo del
Parlamento di Bucarest.
Quando il dittatore rumeno Nicolae Ceauşescu
ordinò la costruzione di questa sfarzosa struttura, un’ampia parte del
centro storico di Bucarest fu eliminata per fare spazio: 40.000 costruzioni, tra case, ospedali, chiese, conventi e sinagoghe.
Durante la costruzione, l’intera economia
del paese confluì nel palazzo. Si utilizzarono esclusivamente materiali di provenienza
autoctona. Tutta la produzione di marmo estratto dalla Transilvania in quel periodo, circa un milione di metri cubi, fu destinata al megalomane progetto di costruzione.
I numeri sono da capogiro. La
progettazione e la costruzione coinvolsero 700 architetti e 20.000 operai, per sette anni di lavoro ininterrotto, che, oltre al marmo, impiegarono 3.500 tonnellate di cristallo,
700.000 tonnellate di acciaio e bronzo, 900.000 metri cubi di legno e
200.000 metri quadrati di moquette.
I parametri sono al superlativo e rendono il Palazzo del Parlamento il secondo edificio più grande al
mondo, preceduto solo dal Pentagono americano a Washington. Secondo il Libro
dei Guinness dei Primati, il palazzo non è solo l’edificio più pesante,
ma anche il più costoso del mondo.
Si dice che la “Casa del Popolo” di Bucarest sia
visibile dalla Luna. 
Oggi, il gigante, paragonabile alle piramidi di Giza in termini di volume, ospita il parlamento della
Romania, che non basta però a riempirlo. Perciò, l’edificio svolge
numerose altre funzioni, ad esempio, è spesso utilizzato come centro
conferenze. L’ala ovest dell’edificio ospita, invece, il Museo Nazionale di Arte
Moderna.
Indosso un outfit in B&W, reso più brioso da accessori rossi super trendy: un beret hat e un paio di sock boots; mentre resto sbalordita ad ammirare il gigante frutto di tanta mania di onnipotenza dell’ultimo dittatore europeo del Novecento, nell’invano tentativo di abbracciarlo tutto con lo sguardo.
(Clicca qui e qui per saperne di più sui trend “beret” e “sock boots”).
(Clicca qui, qui e qui per vedere miei diversi outfit dove indosso un basco o un paio di stivali-calzino).
Right in the historical center of Bucharest stands an impressive
building that strikes the eye by its particular style. It is the Palace
of the Romanian Parliament, a “giant” built during the “golden age” of
the dictatorial regime. Constructed with great human and economic costs,
the now-called Palace of the Parliament symbolized Ceausescu’s absolute
rule, is designed to host the most important institutions of Romania
and the leader’s home.
This Palace represents one of the most extravagant and
expensive building projects in the history of mankind; certainly of the
last century.
Il Palazzo del
Parlamento di Bucarest, Palatul Parlamentului in romeno, è stato
costruito nel 1984 dal leader del Partito comunista Nicolae Ceausescu,
nel “periodo d’oro” del regime dittatoriale. Questo colossale edificio è
il secondo palazzo amministrativo più grande al mondo dopo il Pentagono
e il terzo più grande per volume dopo Cape Canaveral negli Stati Uniti e
la Grande Piramide in Egitto.

L’edificio, dallo stile eclettico, è stato progettato dall’architetto
Anca Petresc ed è composto da 12 piani, tra cui 4 livelli sotterranei e
un enorme bunker antiatomico, 3 mila 100 stanze e ha dei lampadari con 7
mila lampadine. Costruito e arredato esclusivamente con materiali
rumeni, l’edificio, uno dei più tardi esempi di classicismo socialista,
rispecchia il lavoro dei migliori artigiani del Paese e oggi ospita il
Parlamento della Romania e serve come centro congressi. –
https://www.romaniaturismo.it/bucarest/palazzo-del-parlamento/

Il Palazzo del
Parlamento di Bucarest, Palatul Parlamentului in romeno, è stato
costruito nel 1984 dal leader del Partito comunista Nicolae Ceausescu,
nel “periodo d’oro” del regime dittatoriale. Questo colossale edificio è
il secondo palazzo amministrativo più grande al mondo dopo il Pentagono
e il terzo più grande per volume dopo Cape Canaveral negli Stati Uniti e
la Grande Piramide in Egitto.

L’edificio, dallo stile eclettico, è stato progettato dall’architetto
Anca Petresc ed è composto da 12 piani, tra cui 4 livelli sotterranei e
un enorme bunker antiatomico, 3 mila 100 stanze e ha dei lampadari con 7
mila lampadine. Costruito e arredato esclusivamente con materiali
rumeni, l’edificio, uno dei più tardi esempi di classicismo socialista,
rispecchia il lavoro dei migliori artigiani del Paese e oggi ospita il
Parlamento della Romania e serve come centro congressi. –
https://www.romaniaturismo.it/bucarest/palazzo-del-parlament

Nicolae Ceausescu really wanted to have the hugest Palace of the Parliament in
the world.
The building has 12 floors (4 of them are underground), 1000
rooms and a total size of 340.000 sq meters. 
For building the Palace of the Parliament, they needed 1.000.000 m³ of
marble, 900.000 m³ wood essences, 3.500 de tons of crystal while for
decorating the interior they used 220.000 m² of carpets and 3.500 m² of
calfskin.
The Guinness Book of Records ranks the Palace of Parliament as the largest and heaviest administrative
building on the planet used for civilian purposes, and also as the second
largest administrative building overall, after the Pentagon.
The palace is visible from the moon. The Great Wall of China and the Pentagon aren’t the only constructions
in the world made by man that can be seen from the Moon. The Palace of
the Parliament is also one of these unique and impressive constructions.
It’s bigger than Cheop’s Pyramid. Cheops’ Pyramid from Egypt has a 2.550.000 m³ capacity which is pretty
huge for a building, but, believe it or not, the Romanian Palace of the
Parliament is bigger with 2%.
Currently,
this imposing building houses the Romanian Senate and the Romanian
Chamber of Deputies, and it is also the headquarters of the Southeast
European Cooperation Initiative.
I’m wearing a B&W outfit, made more lively by super trendy red accessories: a beret hat and a pair of sock boots; while
I am astonished to admire the “giant”, the result of so much mania
of omnipotence of the last European dictator of the twentieth century,
in the attempt, without success,
to take all the building in at a glance.  
(Click here and here to read more about beret hat and sock boot trends).
(Click here, here, and here to see my different outfits where I was wearing a beret hat or a pair of sock boots).  
 Location: Palace of Parliament – Bucharest – Romania
Photos: Jacopo Maria Barile
I was wearing:
Tommy Hilfiger down coat
Saint Laurent tee and “envelope” bag
List pants
Rosegal beret hat
Zara sock boots