Mykonos
è sicuramente l’isola più cosmopolita e trasgressiva delle Cicladi
.
Meta turistica internazionale, ha da sempre meravigliato
non soltanto il popolo greco, ma tutti i suoi ospiti
provenienti da ogni angolo del mondo. 
Conserva la sua tradizione di eccentricità sin dagli anni ’70 quando divenne meta preferita di hippy, naturisti e gay, accoglie ogni anno migliaia di turisti, famosi e meno famosi, che
arrivano con la volontà di trascorrere una vacanza rilassante di
mare, su spiagge bellissime durante il giorno ed una vacanza
vivace, piena di divertimento, durante la notte che a Mykonos non
finisce mai.
 
E’ un’isola da coup-de-foudre. Nemmeno il tempo di atterrare e già ti conquista
con quel cielo blu cobalto, il bianco abbagliante delle case in stile
cicladico e il bacio malandrino del sole splendente.
Di un bianco frizzante con lo sfondo turchese dell’Egeo e un’architettura unica nel suo genere, che si estende nei piccoli quartieri
della città principale dell’isola, Chora, con case di capitani, antiche
chiese e pozzi. 
Ovunque si guardi, c’è un labirinto di vicoli imbiancati, strette viuzze
intrecciate da percorrere rigorosamente a piedi, e moltissime
piazze caratteristiche dall’aspetto unico. 
Tutto questo in totale assenza di strutture e costruzioni moderne,
che gli abitanti dell’isola non hanno costruito all’inizio per una
questione puramente economica, e poi per meglio salvaguardare quell’ambiente
e quell’atmosfera particolari e rari.
Sono qui nel punto più alto, affacciata
sulla costa sud occidentale, davanti all’isola di Delos, nella mia oasi di tranquillità e
pace da vivere senza tempo, nella calma e nella lentezza, fra bagni in piscina
e tramonti mozzafiato, in questa parte dell’isola, una delle più belle e
riservate che ancora racconta il senso della Grecia più vera.
Qui dove sole a picco e vento teso sono una costante.
Qui dove il bianco e l’azzurro intenso si mischiano ai colori di cielo e mare.
Indosso un look in base black, una lunga gonna in tulle e una t-shirt, inondata dalla iridescente luce dell’Egeo, mentre ascolto il suo ritmo e me ne innammoro perdutamente.
(Clicca qui e qui per vedere come i magici look ispirati alla danza dettano moda per questa PE 2019).
(Clicca qui, qui, qui e qui se vuoi vedere miei diversi outfit dove indosso una gonna in tulle).

One of Mykonos’s main attractions is the iconic Cycladic landscapes with their dazzling white walls, sugar cube buildings, blue domes, sculptural walls, narrow alleys, pretty chapels and shimmering azure seas. 
It’s the stereotypical image of Greece that is familiar to everyone.
The famous sugar-cube square buildings are typical of the Cyclades group of islands in the Aegean sea. Crisp whites and cool blues. At one with the magical light and bare surroundings. Simple, dazzling, clean and bright.
These humble abodes are mini masterpieces in simplicity.
Shutters provide protection from the fierce Meltemi wind; windows on the north side let these winds in for cooling in the summer. Houses built close together to easier defend against pirates.
Multiple levels of steps, nooks, and semi-outdoors spaces provide shade from the sun.
A sparkling white with the turquoise background of the Aegean and a unique architecture of its kind, which extends into the small districts of the main city of the island, Chora, with captain’s houses, ancient churches and wells.
Wherever you look, there is a labyrinth of whitewashed alleys to be walked strictly on foot.
All this in the total absence of modern structures and constructions, which the inhabitants of the island did not initially build for a purely economic matter, and then to better safeguard that particular and rare environment and atmosphere.
I am at the highest point of the island, in my oasis of tranquility and peace to live timelessly and slowly, between swimming pools and breathtaking sunsets, in this part of the island, one of the most beautiful and reserved that still tells the true meaning of Greece.
Here, where sun and wind are constant.
Here where white and intense blue mix with the colors of sky and sea.
I’m wearing a maxi tulle skirt and a t-shirt, flooded with the iridescent light of the Aegean, while listening to its rhythm and hopelessly fall in love with it. 
(Click here to see the most beautiful tulle skirts of the season).
(Click here, here, here and here to see other outfits where I was wearing a tulle maxi skirt).
 Location: Agios Ioannis – Mykonos – Greece
Photos: Oigres Elirab 
I was wearing:
Filles A Papa jacket
Gucci tee, scarf, bag, and slippers
H&M skirt