Queste vetuste mura ne hanno di cose da raccontare…
Attraversate da secoli di fatti e misfatti, teatro di pompose cerimonie di corte, ma anche di sanguinose esecuzioni capitali.
La Tower of London, fortezza e prigione, armeria e palazzo reale, costruita nel lontano 1066 da Guglielmo il Conquistatore, Patrimonio dell’Unesco dal 1988, è oggi una delle attrazioni più visitate di Londra.
Per secoli è stata la costruzione più imponente della città, fino alla nascita dei primi grattacieli.
Il baluardo in pietra si staglia imponente e sinistro, da quasi 1000 anni, lungo le sponde del Tamigi lento e limaccioso, poco oltre il Tower Bridge, nel quartiere più antico della città: il Borough of Tower Hamlet.
Storie tragiche, vendette, scene di orrore, leggende curiose e tradizioni medievali accompagnano la fama della Torre di Londra.
La fortezza è il luogo da cui si è controllato il Regno Unito per secoli ed è sicuramente il luogo di Londra più infestato dai fantasmi, spesso anche illustri.
Qui fu eseguita la condanna a morte di Anna Bolena, decapitata dall’ossessione adulterica di Enrico VIII.
E mentre tocco con mano la storia e immagino i tempi che furono, ammirando i Gioielli della Corona e ascoltando i racconti degli “Yeoman” i guardiani della Torre, indosso uno chemisier nell’iconica stampa Versace in omaggio al grande Gianni, che ha lasciato al mondo della moda la preziosa eredità della sua creatività.
(Clicca qui e qui per vedere la stampa Versace declinata su abiti, t-shirt e bluse. Una Tribute Collection amarcord per questa stagione, dove spopola lo stile anni ’90).
(Clicca qui se ti sei perso i miei precedenti post da Londra).
In the 1070s, William the Conqueror, fresh from his victory but nervous of rebellion, began to build a massive stone fortress in London to defend and proclaim his royal power. Nothing like it had ever been seen in England before.
William intended his mighty castle keep not only to dominate the skyline but also the hearts and minds of the defeated Londoners. Now nearly 1000 years later, the Tower of London still has the capacity to fascinate and horrify.
The Tower took around 20 years to build. Today, it is designated as a World Heritage site by Unesco.
As protector of the Crown Jewels, home of the Yeomen Warders and its legendary guardians, the pampered ravens, the Tower of London now attracts over three million visitors a year. This is the place where the ghost stories and terrible tales of torture, and execution live.
Several ghosts are said to be residents at the tower of London including Henry VI.
Anne Boleyn is one of the most divisive figures in British history. Her love-match with Henry VIII and her subsequent execution at the Tower of London after only three years of marriage have inspired dozens of books and films.
This means living, breathing history… and while I admire the Crown Jewels, (there are over 23,500 jewels here today and their total value is estimated to exceed £20 billion), I’m wearing a shirt dress in the iconic Versace’s print, a tribute to the great Gianni, who has left to the fashion world the precious inheritance of his creativity.
(Click here and here to read more about the tribute to Gianni’s inspirations and creations, to celebrate a genius of fashion world). 
(Click here to read all my previous posts from London).
Più volte ho avuto la possibilità di recarmi a Londra, metropoli abbagliante per le sue mille attrazioni e per i suoi molteplici aspetti. Ma, tra i tanti, c’è un luogo che più di ogni altro mi affascina e non posso proprio negarmi: la Torre di Londra. Qui si fa la storia, oserei dire, e queste vetuste mura ne hanno di cose da raccontare, attraversate da secoli di fatti e misfatti. Fortezza e prigione, polveriera e palazzo reale, è catalogata tra i Patrimoni dell’Unesco dall’ormai lontano 1988.

Per saperne di più: http://www.postpopuli.it/20165-la-torre-di-londra-dove-i-corvi-proteggono-la-corona

Più volte ho avuto la possibilità di recarmi a Londra, metropoli abbagliante per le sue mille attrazioni e per i suoi molteplici aspetti. Ma, tra i tanti, c’è un luogo che più di ogni altro mi affascina e non posso proprio negarmi: la Torre di Londra. Qui si fa la storia, oserei dire, e queste vetuste mura ne hanno di cose da raccontare, attraversate da secoli di fatti e misfatti. Fortezza e prigione, polveriera e palazzo reale, è catalogata tra i Patrimoni dell’Unesco dall’ormai lontano 1988.

Per saperne di più: http://www.postpopuli.it/20165-la-torre-di-londra-dove-i-corvi-proteggono-la-coron

Più volte ho avuto la possibilità di recarmi a Londra, metropoli abbagliante per le sue mille attrazioni e per i suoi molteplici aspetti. Ma, tra i tanti, c’è un luogo che più di ogni altro mi affascina e non posso proprio negarmi: la Torre di Londra. Qui si fa la storia, oserei dire, e queste vetuste mura ne hanno di cose da raccontare, attraversate da secoli di fatti e misfatti. Fortezza e prigione, polveriera e palazzo reale, è catalogata tra i Patrimoni dell’Unesco dall’ormai lontano 1988.

Per saperne di più: http://www.postpopuli.it/20165-la-torre-di-londra-dove-i-corvi-proteggono-la-corona/

Location: Tower of London – UK

Photos: Oigres Elirab
I was wearing:
Vicolo shirt dress
Pinko flared pants
Chanel belt, bracelets, and bag